San Paolo, 19 set – L’itinerario espositivo si apre con la presentazione di due prestigiosi disegni originali dell’artista, eccezionalmente concessi in prestito dalla Fondazione Casa Buonarroti, “Nudo di schiena” e “Madonna con Bambino”. Il percorso prosegue quindi con l’esposizione di 25 busti, sculture e rilievi in gesso, realizzate dal Laboratorio di Formatura della Gipsoteca dell’Istituto Statale d’Arte di Firenze, organizzate in quattro sezioni tematiche: “Os modelos clássicos”, “A escultura na Toscana no Século XV”, “A obra de Michelangelo”, “A herança de Michelangelo”. Queste quattro sezioni, in ordine cronologico, dall’antichità greco-romana al diciassettesimo secolo, intendono evidenziare l’influenza esercitata dai modelli classici sull’opera di Michelangelo, presentare il suo genio creativo nel contesto della scultura fiorentina del Quattrocento, testimoniare infine l’eredità trasmessa dalla sua opera e dal mito della sua figura sui posteri. L’allestimento delle opere, ideato da Contemporanea Progetti, è ulteriormente enfatizzato da un inedito e spettacolare confronto con 10 gigantografie realizzate con fotografie di Aurelio Amendola: celebrato e noto fotografo di Michelangelo che ha dedicato buona parte della sua carriera alla documentazione dell’intera opera scultorea dell’artista. A conclusione della mostra è offerto al visitatore un percorso didattico composto da una serie di cubi luminosi, che illustrano il corpus della scultura di Michelangelo, e da una zona multimediale con accesso a un software che funziona come indice iconografico: il visitatore potrà quindi ottenere, dopo la spettacolare visita della mostra, informazioni complete sull’intera vita e opera di Michelangelo. Per l’occasione sarà anche presentata in anteprima mondiale la versione in portoghese delle Vite di Giorgio Vasari, curata da Luis Marquez.
(Erg)