Oggi l’obesità e le malattie ad essa correlata, come ipertensione e diabete di tipo 2,sono una delle “piaghe”della cosiddetta società del benessere. Sovralimentazione, scarsa attività fisica, cattive abitudini alimentari legate a un eccessivo consumo di grassi, zuccheri raffinati e carboidrati sono sicuramente i principali imputati. E se negli Stati Uniti si parla di una vera e propria emergenza sociale e sanitaria, visto che il 70% della popolazione è obeso, anche i dati italiani non sono rassicuranti. Le ultime rilevazioni Istat e dell’Osservatorio nazionale sulla salute (Osservasalute2017) parlano chiaro: un Italiano su tre è in sovrappeso e uno su 10 è obeso grave.Le regioni meridionali presentano la prevalenza più alta di persone obese (Abruzzo 14,2%, Puglia 13,1% e Molise 12,4%,) rispetto alle regioni settentrionali, che mostrano i dati più bassi di prevalenza (obesità: PA di Bolzano 8,1%, PA di Trento 8,3% e Lazio 8,6%). Unica nota confortante: nel 2016 il Lazio è entrato a far parte delle regioni più virtuose in termini di prevalenza di persone obese. E proprio a Roma, presso l’Università Campus Bio-Medico, domani verranno presentati nuovi studi che sembrano individuare nella dieta chetogenica uno strumento fondamentale nella lotta contro l’obesità e il diabete di tipo 2. Dieta chetogenica, nutraceutica e loro impiego terapeutico nella preparazione del paziente agli interventi di chirurgia bariatrica saranno i temi centrali della giornata, organizzata da NewPenta, azienda italiana di prodotti dietetici. A partire dalle ore 9, modereranno l’incontro Silvia Manfrini, responsabile UOS di Malattie Metaboliche e ricercatore presso il Policlinico Universitario di Roma, e la dottoressa Manon Khazrai, dietista e docente del corso di Laurea Magistrale in scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana presso l’Università Campus Bio-Medico. Tra i relatori, saranno chiamati a illustrare questo rivoluzionario approccio terapeutico Giovanni Spera, professore ordinario di medicina Interna all’Università Sapienza di Roma e Simona Ferrero, dietologa e responsabile medico presso l’Auxologico Procaccini di Milano. (Red – 28 set)