Venezia – La sfida è lanciata: dal 4 al 6 ottobre al San Clemente Palace Kempiski di Venezia, avrà luogo la convention “The Common Way” organizzata dalla associazione non profit internazionale “Global Youth Compass”. L’associazione è guidata in veste di presidente dalla romena Oana Livia Badea ed ha un board composto da dieci professionisti e imprenditori di tutto il mondo, tra cui due italiani: Giorgio de Carlo, il fondatore e direttore dell’istituto Quaeris, e Alex Dipalo. Gli altri membri del direttivo sono l’albanese Albjon Bodgani, la svizzera Miruna Klaus, l’indo-australiano Archie Ravishnakar, il messicano John Robert Hernandez, l’anglo-canadese Sanjay Varma, il libico Khaled Al Senussi e l’ungherese Patrik Kovacs. Sono tutti guidati dalla medesima aspirazione di favorire sinergie, forme di cooperazione e di dialogo nell’attuale realtà globale, puntando in particolare alla formazione dei leader di domani attraverso il confronto con i leader di oggi in un clima di informalità. (9colonne)