Roma, 1 ott – “La piattaforma Rousseau è un sistema sicuro. Ci sono stati degli attacchi hacker ma anche i più importanti siti nazionali o internazionali possono essere violati. La sicurezza al cento per cento non esiste nella vita e neanche in Internet”. Parte con una difesa esplicita della piattaforma del MoVimento 5 Stelle, l’intervista di Presadiretta a Riccardo Fraccaro, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. Nella puntata intitolata “Cittadini alla riscossa” che andrà in onda oggi, dalle 21.15, su Rai3, il ministro ha sottolineato che la piattaforma “è uno strumento unico al mondo che il M5s ha sviluppato per poter far partecipare alla vita del movimento gli attivisti”. E sull’enorme disparità tra i milioni di persone che hanno votato i 5 stelle e il numero ristretto delle persone iscritte alla piattaforma, Fraccaro ha spiegato che “le dinamiche interne portano all’individuazione di un candidato che si sottopone agli elettori. Quel che conta è il metodo – ha aggiunto – da noi tutti si possono candidare, cioè quelli che hanno le caratteristiche, tipo non essere condannati etc. È questa la democrazia. Indipendentemente dal numero di partecipanti è il metodo che conta. Il punto di partenza è questo, poi il merito va valutato”. All’accusa più radicale che viene mossa contro la piattaforma Rousseau e cioè che le sorti di un movimento politico siano nelle mani di una associazione privata che gestisce la piattaforma in un luogo non trasparente, il ministro ha detto che “la piattaforma non è un’associazione privata, è un’associazione non profit che ha un suo direttivo”. (red)