Roma, 1 ott – Nella legge sulla democrazia diretta con il referendum propositivo “metteremo dei paletti”. Lo afferma Riccardo Fraccaro, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, nella sua intervista al programma “Cittadini alla riscossa” che andrà in onda oggi, dalle 21.15, su Rai3. “Già l’articolo 65 della Costituzione li mette e questi paletti rimarranno – spiega -. Ma c’è una novità. Pensiamo che anche i cittadini possano proporre delle iniziative che abbiano un costo, l’importante è che siano introdotte le coperture”. E sull’abolizione del quorum nel referendum abrogativo, Fraccaro sottolinea che “nella storia si è visto che se si toglie il quorum la partecipazione aumenta perché i cittadini sanno che se non vanno a votare qualcun altro deciderà per loro”, “la comunità internazionale, in particolare il Consiglio d’Europa di cui fa parte anche l’Italia, ha redatto un codice di buone pratiche in materia di referendum, votato anche dall’Italia, in cui si dice che il quorum strutturale va abolito per facilitare la natura stessa del referendum e la partecipazione”. “Questo paese ha bisogno di poche leggi ma fatte bene, non mi preoccupo della quantità ma della qualità” aggiunge il ministro. “Questa settimana – conclude – ci sarà la discussione sulla class action che è uno strumento importantissimo che darà la possibilità ai cittadini di vedere tutelati i propri diritti in maniera collettiva, magari nei confronti delle multinazionali che li violano e che hanno grandi studi legali”. (red)