Roma, 2 ott – L’invecchiamento progressivo della popolazione pone la sfida di
un’assistenza di qualità a lungo termine all’interno e all’esterno del perimetro della
famiglia – spiega Uecoop – considerato che già oggi gli over 80 rappresentano circa il
7% di tutta la popolazione italiana con più di 4,2 milioni di persone. “Esiste la
necessità – sottolinea Uecoop – di potenziare un sistema di welfare che metta insieme
il meglio del pubblico e il meglio del privato con il mondo cooperativo che sta già
garantendo assistenza e cura grazie a oltre 328mila addetti sul territorio nazionale.
Mentre cresce anche la domanda di spazi presso le case di riposo che nel settore
privato hanno registrato un aumento del 40% dei posti letto nel decennio compreso fra
il 2006 e il 2016, mentre l’anno scorso ha sfiorato i 500 milioni di euro il valore
degli investimenti da parte di società italiane e straniere per compravendite di
strutture per anziani soprattutto nel nord e nel centro Italia fra Lombardia, Piemonte,
Lazio e Toscana secondo il report di Collier International Italia. Considerato il trend
di invecchiamento della popolazione diventa quindi strategico formare una platea di
professionisti dell’assistenza in grado di seguire al meglio gli anziani dentro e fuori
le residenze, ma considerato che i non autosufficienti sono già 2,5 milioni e
raddoppieranno entro il 2030”. (PO / red)