Trento, 2 ott – Il documentario biografico “PLZ Pia Laviosa Zambotti. Storia di un’archeologa ritrovata” approda a due prestigiosi appuntamenti culturali: la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, in programma dal 2 al 6 ottobre, e la Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica che si terrà a Licodia Eubea, Catania, dal 18 al 21 ottobre. Il film, prodotto da Decima Rosa video e L’Officina a.p.s., è dedicato alla figura di Pia Laviosa Zambotti, archeologa e paletnologa trentina alla quale è intitolata la biblioteca specialista dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Il documentario raccoglie le testimonianze di chi ebbe la fortuna di conoscere in vita la Zambotti e di chi l’ha conosciuta attraverso gli studi e la biblioteca che ci ha lasciato. Il riordino del suo archivio aveva messo in luce una ricca documentazione professionale ma poco o nulla aveva rivelato della sua vita privata. Le interviste fatte ai parenti e all’amica e collaboratrice hanno colmato questa lacuna svelando i fatti minuti, quotidiani e privati seguendo più l’ordine interiore dei sentimenti che quello cronologico. Sono stati colti i particolari, le sfumature che hanno permesso di stendere le pieghe della vita della Zambotti restituendoci di lei un ritratto intenso, a tratti commovente. La macchina da presa è stata poi focalizzata sui libri e sui documenti d’archivio che hanno fatto da filo conduttore nel tratteggiare il profilo della donna, archeologa e studiosa che non solo ha segnato l’affermarsi della preistoria in Italia e all’estero come disciplina, ma ha saputo varcare, fra successi e avversità, confini culturali e sociali in un’epoca di grandi e drammatiche trasformazioni. La regista intreccia entrambe le narrazioni per restituire alla comunità locale, e non solo, la biografia di una grande donna e nel contempo valorizzare un patrimonio librario e archivistico al quale ha attinto una generazione di archeologi. (PO / SEGUE)