“Conto di dare una mano alla città, ribadendo con i fatti che la mafia e la camorra sono uno schifo, li inseguiremo casa per casa, negozio per negozio, quartiere per quartiere, combattendoli con ogni arma messa a disposizione dallo Stato. Li troveremo e li deporteremo. NAPOLI è fatta di persone perbene. La camorra non si sconfigge solo con il contrasto, ma anche con l’educazione e il lavoro”. Così Matteo SALVINI, ministro dell’Interno e vicepremier, a margine del Comitato per l’ordine e la sicurezza nella Prefettura di NAPOLI. “Tornerò a novembre per un altro comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, vedremo chi ha la testa più dura. Non prometto miracoli, ma prometto il pugno di ferro nei confronti della malavita, dalle piccole alle grandi cose”. “Al Vasto – ha annunciato il ministro – conto di tornarci quando verrò a novembre e, son sicuro, con meno immigrati presenti, bonificata e con una maggiore presenza dello Stato”. Ma l’inquilino del Viminale promette pugno duro anche nelle altre zone di Napoli e in provincia. “Ho detto al sindaco di indicarmi un quartiere, da autonomista dico decida la città, e da lì si parte con la bonifica. Verrò personalmente, andiamo a suonare campanello per campanello e a prendere di peso chi occupa una casa popolare abusivamente”. (2 ott – Sal)
Video di Stefano Albamonte