Roma, 2 ott – In Libia c’è stata nelle ultime settimane “una serie di sviluppi sia nella sicurezza che di carattere economico. Delle settimane una serie di intensi contatti che teniamo sia Conte che io, con la Libia e con gli attori dello scenario libico, in primo luogo il presidente Serraj e l’inviato dell’Onu. Io mi sono anche recato in Cirenaica a incontrare il maresciallo di campo Haftar. Nel corso dell’Assemblea generale dell’Onu, abbiamo avuto una serie di ulteriori incontri. I principi su cui ci stiamo attenendo sono: il pieno riconoscimento della necessita di una piena assunzione di responsabilità dell’ownership da parte del popolo e di chi governa; il dialogo con tutti gli interlocutori e in primis con i rappresentanti del governo riconosciuto dalla comunità internazionale; la centralità dell’Onu, dal momento che esiste una missione speciale. Altro principio è la necessità di garantire quanta più coesione possibile nei rapporti tra la comunità internazionale e la Libia; e infine l’importanza del rafforzamento del nostro rapporto bilaterale tra l’Italia e la Libia, sollecitato da più parti. C’è infatti una necessità di maggiore presenza italiana”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi nel corso dell’informativa svolta questo pomeriggio in Senato sugli sviluppi della situazione in Libia.
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