Roma, 3 ott – L’export resta fattore di traino per le PMI italiane del manifatturiero
con 7 su 10 (70,1%) che dichiarano di esportare i propri prodotti e servizi, con
un’incidenza variabile. Lo si legge in un rapporto dell’Osservatorio MECSPE.
Il 25,4% dichiara di realizzare all’estero meno del 10% del proprio fatturato, il 12,9%
“dal 10% al 25%”, il 15,2% “dal 26% al 45%”, il 12,1% “dal 46% al 70%” e il 4,5% “oltre
il 70%”. Chi esporta punta prevalentemente verso gli Stati dell’Europa Centro-
Occidentale (82,4%), seguiti da quelli dell’Europa dell’Est (49,5%) e dell’Asia
(30,8%). Circa il 26,4% esporta in Nord America, mentre la Russia per il 14,3%, il
Medio Oriente e il Sud America per il 12,6%, l’Africa Settentrionale per il 9,9%,
l’Oceania per il 4,9% e l’Africa Meridionale per il 2,7% rappresentano gli altri
mercati di sbocco. Non ci sono dubbi sul futuro del mercato in cui si trovano a operare
le singole aziende: nei prossimi 3 anni, solo il 6,5% si aspetta una contrazione dello
scenario in cui opera contro un 59,8% apertamente convinto dello sviluppo del proprio
mercato di riferimento e un 33,7% che crede non ci saranno grosse variazioni rispetto
all’andamento attuale.