Roma, 23 set – I deputati del Partito Democratico eletti all’estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta hanno inviato al ministro degli Esteri, Franco Frattini, una lettera in cui chiedono chiaramente il rinnovo di Comites e Cgie alla scadenza fissata dalla legge “Le scriviamo per manifestarLe un nostro orientamento a proposito del rinnovo delle rappresentanze elettive degli italiani all’estero, il cui mandato quinquennale scadrà nella primavera del 2009 – si legge nella lettera – Il nostro continuo contatto con le comunità italiane all’estero ci consente di conoscere direttamente la condizione e l’attività dei Comites e del Cgie e di potere offrire anche ad altri indicazioni ed elementi che aiutino a configurare un’obiettiva valutazione sullo stato di questi delicati e importanti istituti di rappresentanza. Consideri, dunque, le nostre riflessioni come un contributo costruttivo a decisioni e ad azioni che assumerà naturalmente in piena consapevolezza ed autonomia. Questi organismi, destinati dalla legge a individuare soluzioni per i problemi presenti e di prospettiva che si manifestino nell’articolato scenario degli italiani all’estero, si reggono, come è noto, sulla partecipazione volontaria e gratuita dei loro componenti. Soprattutto i Comites, inoltre – scrivono i deputati – sin dalla loro origine hanno sofferto per la limitatezza e il ritardo dei finanziamenti, oltre che per la parziale attribuzione di poteri e funzioni e per il rapporto talvolta difficile con qualche rappresentante diplomatico. Il Cgie, a sua volta, ha dovuto sempre lottare per abbattere il muro di indifferenza e di sottovalutazione che per lungo tempo ha caratterizzato l’idea che le istituzioni italiane si sono fatte delle nostre comunità e per affermare la fecondità, soprattutto per il nostro Paese, di un rapporto attivo e costruttivo con esse, soprattutto nello scenario globale nel quale da tempo siamo chiamati ad operare”.
(SEGUE) (dpo)