Strasburgo, 4 ott – Il Parlamento europeo ha adottato oggi il regolamento sulla libera circolazione dei dati non personali proposto dalla Commissione europea nel settembre 2017. Andrus Ansip, vicepresidente per il Mercato unico digitale, e Mariya Gabriel, commissaria per l’Economia e la società digitali, hanno accolto con favore il risultato in una dichiarazione congiunta: “Accogliamo con favore il voto del Parlamento europeo. Un’economia e una società digitali non sono possibili senza dati: con questo regolamento si concretizza un altro pilastro fondamentale del mercato unico digitale. Solo se i dati circolano liberamente l’Europa può sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle tecnologie e dal progresso digitali, come l’intelligenza artificiale e i supercomputer. Questo regolamento permette per i dati non personali ciò che il regolamento generale sulla protezione dei dati permette per i dati personali, vale a dire la loro circolazione libera e sicura nell’Unione europea. Con il suo voto il Parlamento europeo invia un segnale chiaro a tutte le imprese europee: non importa dove si archiviano e trattano i dati nell’UE, poiché gli obblighi di localizzazione all’interno degli Stati membri appartengono al passato. Le nuove norme daranno un forte impulso all’economia dei dati europea, in quanto le start-up e le PMI europee avranno la possibilità di creare nuovi servizi grazie all’innovazione transfrontaliera basata sui dati, che potrebbe condurre a un aumento del 4% (739 miliardi di €) del PIL dell’UE entro il 2020. Insieme al regolamento generale sulla protezione dei dati, il regolamento sulla libera circolazione dei dati non personali permetterà all’UE di trarre il massimo beneficio, oggi e in futuro, dall’economia mondiale basata sui dati”. (SEGUE)