Pretoria, 4 ott – Il 9 ottobre alle 18 l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, in partnership con Fondazione Volume!, è lieto di presentare la rassegna A Messy Knot (in motion pictures) con lavori video di Bridget Baker, Danilo Correale, Fare Ala in collaborazione con Wu Ming 2 e Invernomuto. La proiezione sarà seguita da un talk con Vasco Forconi e la curatrice Bhavisha Panchia. Il progetto è realizzato in occasione delle “Giornate del Contemporaneo – Italian Contemporary Art” promosse dal MIBAC. A Messy Knot (in motion pictures) affronta la memoria complessa del colonialismo italiano attraverso la prospettiva dell’amnesia, ovvero della sua cancellazione dal presente politico. Ciascuno degli artisti invitati preleva frammenti di storie da archivi pubblici e privati e li riattiva, donando loro voce, evidenza corporea e legittimità politica. Ad accomunare i diversi lavori c’è la volontà di decostruire il groviglio di immaginari razziali e narrazioni revisioniste generate durante l’epoca coloniale, raccontandone la velenosa sopravvivenza nel discorso politico e nell’immaginario contemporaneo. Le politiche con cui l’Italia ha da sempre affrontato I flussi migratori affondano le radici proprio nella mancata rielaborazione di tali immaginari coloniali. I lavori video presenti nella rassegna rispondono all’urgenza di colmare questo vuoto di memoria, collocandosi all’interno di uno spazio di pensiero e ricerca visiva le cui origini possono essere ricondotte fino al controverso Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini. (BIG ITALY / Red)