Milano, 4 ott – Eni annuncia il successo della perforazione del pozzo di appraisal di Cape Vulture nella licenza PL128 / PL128D, nella parte settentrionale del Mare di Norvegia a 7 chilometri a nord della unità galleggiante di produzione e stoccaggio (FPSO) “Norne”, a 180 dalla costa e a 3,5 a nord del pozzo di scoperta. Eni detiene una quota dell’11,5% nella licenza, mentre Equinor AS (operatore) il 63,95% e Petoro AS il 24,55%. Il pozzo 6608/10-18 con le sue deviazioni laterali 6608/10-18 A e 6608/10-18 B, è stato perforato in una profondità d’acqua di 372 metri e 167 metri più in basso sui livelli target del pozzo di scoperta allo scopo di valutare i contatti dei fluidi e la continuità degli intervalli mineralizzati della formazione Lange, scoperti dal pozzo 6608/10-17 S NFW. Il pozzo di appraisal è stato perforato a una profondità verticale di 3.437 metri raggiungendo la Formazione Melke del giurassico medio e attraversando tre livelli di arenarie mineralizzati a olio leggero nella Formazione Lange di età Cretacica. I dati acquisiti hanno mostrato comunicazione di pressione con il pozzo di scoperta 6608/10 17 S, dimostrando la continuità idraulica nei reservoirs tra i due pozzi. L’obiettivo principale ha mostrato una colonna mineralizzata di 230 metri in un intervallo di arenaria di 18-34 m di spessore con buone proprietà di reservoir. (BIG ITALY / SEGUE)