Milano, 4 ott – L’obiettivo secondario ha confermato la presenza di olio in un intervallo di arenaria di 10 metri di spessore con buone proprietà di giacimento, mentre un terzo livello di 3 metri di spessore nella sezione inferiore della sequenza Lange ha confermato la presenza di olio. È stata effettuata un’ampia raccolta di dati e campionamento dei fluidi su tutti gli obiettivi. Il pozzo è il secondo esplorativo nella licenza PL128D. L’autorizzazione è stata rilasciata nell’ambito dell’APA 2016 – Awards in Pre-Defined Areas. Il pozzo sarà ora abbandonato permanentemente. I risultati del pozzo confermano la commercialità della scoperta con volumi recuperabili tra 50 e 70 MBOE, con ulteriore potenziale. La scoperta di Cape Vulture, grazie alla sua vicinanza, potrà essere sviluppata attraverso la FPSO Norne, che ha capacità disponibile e beneficerà di un allungamento della vita operativa. La scoperta è il risultato dello sviluppo di un nuovo concetto di esplorazione nel Nordland Ridge che dimostra il potenziale stratigrafico della Formazione Lange sul fianco orientale del Nordland High. Eni si è ulteriormente posizionata in questo nuovo play dopo l’assegnazione, nell’ambito dell’APA 2017, di due licenze aggiuntive localizzate a nord della scoperta di Cape Vulture (PL946 e PL947 entrambe operate da Equinor che ha una quota del 60%, mentre Eni è partner con il 40%). Eni è presente in Norvegia dal 1965, con una produzione attuale di circa 160.000 boe al giorno attraverso la sua controllata Eni Norge AS. (BIG ITALY / Red)