Roma, 5 ott – “Democrazia, crescita economica, salvaguardia dei diritti umani e gestione dei flussi migratori condivisa. Senza il rispetto di questi principi la sfida per un’Europa allargata non funziona”, così la capogruppo della commissione affari esteri Sabrina de Carlo a margine della conferenza di Sofia sui Balcani occidentali. “Ho ascoltato con interesse gli interventi dei colleghi- continua De Carlo- ma è lecito domandarsi se sia necessario entrare nel gruppo di Visegrad in modo da portare la nostra voce sul tema di politica estera per conto dell’Unione Europea”. “Come detto più volte intendiamo chiedere che, in occasione della conferenza semestrale di Vienna della prossima settimana, si proponga un testo di conclusioni al netto del tema immigrazione che sta bloccando ogni ragionamento di politica estera, come sui Balcani”. “La richiesta nasce dall’esigenza quanto mai urgente di restituire credibilità e concretezza alla Conferenza che diversamente diventerebbe un esercizio retorico ed autoreferenziale, perdendo ogni utilità”. “L’Europa sente forte l’urgenza di tornare al passo con i tempi, di rispondere alle esigenze di ogni singolo popolo che ne fa parte e di allargare le proprie frontiere a tutti i Paesi che meritano di entrare a far parte di questo progetto ambizioso, ma per compiere questo passo sono necessari sforzi da parte di tutti. Lo stesso sforzo che abbiamo chiesto nelle sedi delle massime istituzioni europee e siamo fiduciosi che le richieste dell’Italia saranno accolte”, così conclude Sabrina De Carlo del MoVimento 5 Stelle.