Roma, 8 ott – “Il Partito democratico dia la sveglia ai progressisti e ai liberali europei, che non possono procedere divisi come sonnambuli verso la disintegrazione europea ed hanno l’obbligo politico, civile e morale di costruire una nuova Europa che dia protezione e sicurezze ai propri cittadini. I cosiddetti sovranisti vogliono invece portarci indietro, al disastro. Salvini e Le Pen, che non hanno promosso alcuna iniziativa di cambiamento quando erano insieme al Parlamento europeo, vorrebbero farci tornare all’Europa delle piccole patrie contrapposte, degli uni contro gli altri. Un progetto che piace forse a Mosca o a Pechino, ma che sarebbe un destino buio e contrario agli interessi degli europei. Noi dobbiamo andare oltre le divisioni di miopi politiche nazionali inefficaci e di partiti europei che oggi non dicono più nulla a nessuno. Non possiamo lasciare i nazionalisti manipolare il malessere sociale. Per questo è il tempo di un’Unione sociale europea. Lavoriamo per un’Europa sovrana, che va riformata e rilanciata, in grado di promuovere i nostri valori e i nostri interessi comuni”. Così Sandro Gozi, della Direzione nazionale del Pd e già sottosegretario agli Affari europei dei governi Renzi e Gentiloni. (red)
