Roma, 8 ott – “Abbiamo intrapreso una strada – ha spiegato Mancini – ma sapevamo che non sarebbe stato semplice. Abbiamo perso contro i Campioni d’Europa per 1-0, schierando una squadra composta da Under 23. Contro la Polonia abbiamo fatto un’ottima partita, ma abbiamo ricevuto critiche anche in quell’occasione. Con il lavoro sono convinto che metteremo su una buona squadra, l’obiettivo rimane la qualificazione agli Europei. Se riusciremo ad arrivare primi nel girone o secondi saremo felici. Un problema, l’unico, potrebbe essere arrivare terzi perché avremmo dei problemi nel sorteggio dell’Europeo. La Nazionale ha perso prestigio con la mancata qualificazione al Mondiale. Siamo l’Italia è dobbiamo tornare a essere tra le migliori del mondo, i ragazzi lo devono capire e quando vestono l’azzurro devono dare tutto, non basta il 70%”. Dopo tre anni Mancini ha richiamato in Nazionale Sebastian Giovinco, mentre ha lasciato a casa Balotelli e Belotti: “Giovinco è un giocatore che sta facendo bene da diversi anni. Ha grande qualità, negli ultimi anni non ha avuto la possibilità di frequentare Coverciano e quindi vogliamo vederlo dal vivo e valutarlo. La mancata convocazione di Belotti, così come quella di Balotelli, deriva da valutazioni tecniche: sia lui che Balotelli fanno parte di questo gruppo e quando saranno al 100% torneranno a farne parte”. Il Ct, che dovrà rinunciare agli infortunati D’Ambrosio, Romagnoli e Cutrone, ha convocato Lorenzo Tonelli e Cristiano Piccini. Quest’ultimo si sta mettendo in luce nella Liga con la maglia del Valencia: “Ha avuto diverse esperienze in altri campionati e in Champions League. Sta facendo bene e lo seguiamo da tempo”. (SEGUE)
