Milano, 9 ott – L’innovazione italiana conta 120 mila attività (+2,6%). Milano al comando con 14 mila imprese, +3,5% in un anno e + 8% in cinque (leader soprattutto nel settore chimico e farmaceutico, ma anche nei servizi informatici con il 43% di tutte le imprese innovative, rispetto al 37% in Italia), seguita da Roma con 13 mila imprese, Torino terza con 6 mila, Napoli quarta con 5 mila e Brescia con 2.598. Superano le 2 mila attività anche Bologna, Padova, Firenze, Bari, Bergamo, Monza. Tra le prime dieci a crescere di più in un anno sono Napoli (+5%), Padova (+4%), Milano (+3,5%). Ammonta a circa 200 miliardi all’anno il business delle imprese del settore, di cui 100 miliardi, la metà, in Lombardia, con 77 miliardi concentrati a Milano. Il settore impiega 836 mila addetti a tempo pieno, di cui un 320 mila in Lombardia, prima regione, con 230 mila a Milano. Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano in occasione del convegno su “Innovazione responsabile: esperienza nell’industria 4.0” che si tiene oggi a Palazzo Turati, organizzato da Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria, azienda interamente partecipata dalla Camera di commercio. Il settore della innovazione in Lombardia conta su 27 mila imprese circa e che rappresenta oltre un quinto del totale italiano, con punte nella farmaceutica e nella chimica. La crescita in un anno è del 2,5% e del 5,4% in cinque anni. (red)