Bruxelles, 9 ott – In occasione della giornata europea e mondiale contro la pena di morte, il Consiglio d’Europa e l’Unione europea (UE) ribadiscono la loro ferma opposizione alla pena capitale, sempre e comunque. La pena di morte è un affronto alla dignità umana e rappresenta un atto crudele, disumano e degradante, contrario al diritto alla vita. La pena di morte non ha alcun effetto deterrente accertato e rende irreversibili gli errori giudiziari. Tutti gli Stati membri dell’UE e del Consiglio d’Europa hanno abolito la pena di morte. L’abolizione nella legislazione o nella pratica è una condizione preliminare per l’appartenenza al Consiglio d’Europa e l’assoluto divieto della pena di morte, in tutte le circostanze, è sancito dai protocolli n. 6 e n. 13 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Invitiamo gli Stati europei che non lo hanno ancora fatto a ratificare tali strumenti. Ribadiamo inoltre il nostro appello alle autorità della Bielorussia, l’unico paese nel continente europeo che ancora applica la pena di morte, a introdurre una moratoria quale passo decisivo verso l’allineamento del paese alle norme paneuropee. (SEGUE)