Bruxelles, 9 ott – “Guardando queste fotografie, i volti che sono rappresentati, rivedo gli sguardi delle persone che abbiamo incontrato quando un anno va venimmo in Umbria e nelle altre regioni del centro Italia colpite da quel terremoto. Sguardi che raccontavano certamente paura e doloro per quanto avvenuto, ma anche una straordinaria forza e volontà di guardare al proprio futuro”. Queste le parole del presidente del Comitato delle Regioni europee, Lambertz, che ha voluto sottolineare come invece la mostra rappresenti invece “un dono fatto alle comunità europee, anche per ringraziare della solidarietà ricevuta”. “Queste immagini ci dicono della forza della vostra comunità di voler guardare al proprio futuro, di una comunità ancor più unita e dinamica. Voi – ha concluso Lambertz – siete un esempio concreto che si contrappone al sentimento del populismo dilagante. Quindi viva l’Umbria e viva l’Europa”. “È stata una emozione forte e particolare entrare qui – ha detto il sindaco di Norcia Alemanno -, nel luogo dove sono rappresentate tutte le Regioni e le comunità locali d’Europa, ed essere accolto da queste stupende immagini. Sono qui per dire ancora una volta grazie Europa. Grazie a questa Europa che molti lamentano essere lontana, ma che invece in occasione del terribile terremoto del 2106 si è fatta invece molto prossima ai suoi cittadini, a noi abitanti di Norcia e della Valnerina. Consentitemi, in questa occasione, di rinnovare il mio ringraziamento anche a tutto il sistema istituzionale, al di là delle proprie appartenenze politiche, che ha dato prova di concretezza ed efficienza. Soffermatevi a guardare queste immagini ed a leggere i numeri che vi sono rappresentati e vi renderete conto di ciò che questo terremoto ha causato, ma anche di quanto è stato fatto. Abbiamo lavorato insieme – ha concluso Alemanno – per raggiungere un unico obiettivo: ridare speranza, fiducia e futuro alla nostra comunità”. (UE / BIG ITALY / Red)