Istanbul – In collaborazione con il Festival delle marionette, giunto alla sua 21esima edizione, l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul presenta lo spettacolo Pinocchio, della compagnia La Bottega Teatrale. Lo spettacolo trae spunto dal testo scritto Pinocchio di Carmelo Bene e si mescola col Pinocchio televisivo di Luigi Comencini per rientrare nei parametri di Carlo Collodi, l’autore di Pinocchio. Un originalissimo allestimento tutto da vedere. Giuseppe Cardascio ha tenuto di Comencini la poesia, la delicatezza del linguaggio ma al contempo l’interpretazione forte di Carmelo Bene. Così come le fondamenta malinconiche si fondono con la comicità straordinaria del Pinocchio fanciullo. Dice il regista Cardascio: “Il nostro Pinocchio, come quello di Carmelo Bene, rappresenta l’incapacità, il rifiuto e l’impossibilità alla crescita. Pinocchio è l’eterno bambino che è in ognuno di noi e che Carmelo Bene ha sempre voluto mantenere nella sua opera. Un Pinocchio al limite dell’incastro tra Bene, Collodi e Comencini. Che legge fra le righe delle didascalie del testo di Carmelo Bene e ne reinterpreta le scene con l’uso del teatro di figura”. L’eterna favola per bambini che parla agli adulti e degli adulti, di un burattino che diventa un essere umano e di esseri umani che sembrano burattini. La messa in scena racconta sogni e bisogni di un burattino aspirante-bambino diviso tra desideri infantili e buone intenzioni, affogate in un mare di bugie, le astuzie dei troppi maestri che pretendono di educarlo, la furbizia di chi sa vendere facili illusioni e la dolcezza seduttiva di una Fata Turchina. Pinocchio andrà in scena sul palcoscenico dell’Istituto il 30 ottobre alle ore 19 (con ingresso libero) e si replica (31 ottobre) presso il Centro Culturale Aksanat su Istiklal alle ore 11 (a pagamento). (9colonne)