Venezia, 26 set – La Commedia dell’arte rappresenta una delle tappe più significative per il nostro teatro e, grazie alla presenza della maschera sul palcoscenico, getta un ponte tra le culture di Paesi diversi. L’utilizzo del teatro come legame sta alla base del progetto “Veneti de qua e de là dal mar”, promosso dall’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo con il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Padova e del Comune di Fontaniva (Padova), che porterà alla fine di ottobre alle comunità venete dello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul le peculiarità della Commedia dell’Arte, prevedendo una serie di rappresentazioni dello spettacolo “Arlecchino/Don Giovanni” da parte della compagnia professionale Pantakin da Venezia a cui saranno collegati incontri di carattere formativo per insegnare questa forma di tecnica recitativa e i segreti del mestiere di attore a giovani di origine veneta impegnati in attività teatrali. “Arlecchino/Don Giovanni” in anteprima al Teatro Palladio di Fontaniva (Padova). Il progetto è stato presentato dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona. “Il progetto – ha detto De Bona – va incontro alle richieste delle nostre comunità all’estero di intensificare le iniziative culturali nei paesi che hanno accolto i nostri emigrati e in cui sono ormai inseriti. Nel Rio Grande do Sul la comunità veneta è particolarmente numerosa e qui lo spettacolo sarà rappresentato a Nova Padua, Bento Goncalves e Caxias do Sul”. Il Teatro Palladio, da poco restaurato, con i suoi 600 posti è uno dei migliori palcoscenici del Veneto. (Sab)