Francoforte, 10 ott – “Questa numerosa presenza dell’editoria nazionale alla Buchmesse, una delle maggiori fiere del settore a livello mondiale, – ha dichiarato il Ministro Alberto Bonisoli – assume particolare valore in vista della preparazione della partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’Onore nel 2023”. “Abbiamo il tempo – ha aggiunto – per definire le linee programmatiche sulla base delle quali presenteremo la cultura italiana al mondo. Molto è stato fatto, ma ancora molto rimane da fare, invece, per stimolare la lettura attraverso politiche di sistema capaci anche di valorizzare l’immenso patrimonio librario italiano”. “Siamo felici di questa crescita sul fronte internazionale – ha commentato il presidente dell’AIE, Ricardo Franco Levi – e di questa crescente conferma della capacità di proporre e vendere diritti degli autori italiani sui mercati stranieri. Sul fronte domestico i numeri seguono, anche per il mondo del libro, l’andamento dei consumi nel loro complesso. Dopo l’incoraggiante ripresa degli ultimi tre anni, registriamo nei primi otto mesi dell’anno un rallentamento nello sviluppo. L’esito è, ad oggi, una crescita sostanzialmente piatta. Con quasi 3miliardi di fatturato l’editoria si conferma di gran lunga la prima industria culturale del Paese”.
(BIG ITALY / SEGUE)