Roma, 10 ott – Il 12 ottobre la Farnesina ospita (Sala Conferenze Internazionali, ore 9:30) il Seminario “il valore della tradizione: sapere innovare senza sprecare. Le produzioni locali per promuovere la salute, la salvaguardia dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile”. L’evento è organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, tra gli appuntamenti più importanti per le Nazioni Unite, che ogni anno coinvolge ogni organismi internazionali, governi stranieri, autorità locali e Paesi partner in oltre 130 paesi del Mondo al fine di promuovere una più incisiva azione per un mondo a #FAMEZERO. La fame nel mondo torna a crescere: secondo i più recenti rapporti FAO, oltre 815 milioni di persone hanno sofferto di malnutrizione cronica nel 2016, 38 milioni in più rispetto al 2015. Conflitti, cataclismi legati al cambiamento climatico, rallentamento economico sono alla base di tale peggioramento, e rischiano di erodere i progressi compiuti nella lotta contro la fame e la malnutrizione. Poiché l’80% della popolazione povera vive nelle zone rurali e dipende quasi totalmente da agricoltura, pesca e selvicoltura, l’obiettivo Fame Zero richiede una trasformazione dell’economia rurale. La Conferenza si propone di evidenziare quei processi e quelle metodologie migliorative della produttività in agricoltura nel rispetto di uno sviluppo pienamente sostenibile, adottando un approccio equilibrato, multisettoriale e basato su solide evidenze scientifiche. (BIG ITALY / SEGUE)