Bologna, 11 ott – Oggi il Terra di Tutti Film Festival a Bologna si divide in tre:
alle ore 15 l’incontro con Il Terzo Segreto di Satira e Lo Stato Sociale
all’Università, alle 17.30 in Sala Cervi un focus dedicato al Nicaragua e alle 20.15
al Cinema Lumière proiezione di “Piazza Vittorio” di Abel Ferrara. Le lotte per la
terra, il futuro del pianeta, la sostenibilità ambientale sono i temi su cui
verteranno i film presentati al Cinema Stensen (dalle 19) per la serata fiorentina del
Terra di Tutti Film Festival dall’evocativo titolo “I Guardiani della Terra”. “Grazie
al progetto ‘Terra de direitos’ di COSPE onlus, portiamo al festival la storia delle
comunità quilombolas, afrodiscendenti che ancora oggi lottano per vedere riconosciuti
i propri diritti, primo fra tutti quello della terra – dichiara Jonathan Ferramola di
COSPE Onlus -. Anche la scelta di Firenze non è casuale: vogliamo estendere queste
storie silenziose e invisibili in altri territori italiani, per segnare sempre di più
il Terra di Tutti Film Festival in una dimensione nazionale”. Se ne parla con il
documentario “Quilombos dell´Iguape: una storia di vita, di terra, di diritti” di Lula
Oliveira, e con l’autore del reportage “La lotta dei discendenti degli schiavi in
Brasile”, Stefano Liberti, che ha visitato il Reconcavo Baiano qualche mese fa e sarà
presente in sala per dialogare con il pubblico. Liberti non è il solo ospite della
serata a cui interverranno anche Ananias Viana, leader e quilombola, Mara Bragagnolo,
regista del documentario “Mujeres (You’re my Mexico)” in concorso al TTFF. Completa il
programma la proiezione del film “Countdown on River Xingu V” di Martin Kessler (fuori
concorso) e “Territorios de la Memoria” di Mundubat e Lola Mora che, attraverso le
testimonianze di leader e attiviste colombiane racconta il complicato processo di
ricostruzione e riconciliazione sociale e democratica nella Colombia post accordo tra
governo centrale e FARC. (red)