Roma, 11 ott – Mercoledì 17 ottobre sarà una giornata densa di eventi. La mattina sarà dedicata ai seminari su Dante e Petrarca tenuti dal Dott. Paolo Rigo e dal Prof. Marco Ariani dell’Università Roma Tre presso il dipartimento di italianistica dell’Università di Ankara.Alle ore 19.00 dello stesso giorno, Casa Italia ospiterà il seminario “L’italiano e la rete: la lingua del Sì e le altre lingue” a cura della Dott.ssa Anna Frigioni che in seguito illustrerà la nuova app ItaliAmo realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con IED e Ovosodo. L’innovativa App ha come obiettivo quello di fornire uno strumento creativo volto a facilitare l’apprendimento della lingua italiana e a promuovere al tempo stesso la cultura italiana. A seguire verranno inaugurate la nuova biblioteca di Casa Italia e la mostra di fotografia pittorica “Manipolazioni” a cura di Roberto Giobbi. Il Consolato d’Italia a Izmir incontrerà, in collaborazione con l’Associazione di amicizia italiana, gli studenti di alcuni licei di Izmir i quali scopriranno le opportunità che l’apprendimento dell’italiano può dischiudere al momento della scelta dell’Università e dell’ingresso nel mondo del lavoro. L’Ambasciata ricorda, che sempre il 17 ottobre, l’Istituto Italiano di Cultura a Istanbul presenterà presso il Teatro della Casa d’Italia “La stampa italiana e l’Italiano digitale”, conferenza a cura della Prof.ssa Giuliana Fiorentino. Giovedì 18 ottobre presso l’Università di Ankara si terrà la “Giornata del lettore” a cura della Dott.ssa Anna Frigioni che terrà un seminario su “L’italiano e la rete: cambiamenti e novità”. Presso l’Università di Cappadocia di Ürgüp (Nevşehir) si terrà invece il Seminario “L’Italia tra Medioevo e modernità: politica e realismo in Dante, Petrarca e Boccaccio” a cura del Dott. Paolo Rigo e del Prof. Marco Ariani (Università Roma Tre). La settimana si concluderà giovedì 18 ottobre con la proiezione del film “Scusate se esisto!” di Riccardo Milani presso l’Associazione dei laureati dell’Università Tecnica del Medio Oriente, Visnelik. (Ema).