Roma, 11 ott – “Un sistema di incentivi volto a favorire il ritorno, muovendo prima
di tutto – ma non solo – la leva fiscale, rappresenta un utile, per quanto
parziale, strumento di riequilibrio di una domanda di lavoro che si rivolge
all’estero perché dentro i confini nazionali non trova le giuste opportunità per
realizzarsi o per realizzarsi in modo soddisfacente rispetto alla propria dote di
formazione e di professionalità”. E’ un passaggio dell’intervento della deputata
del Pd eletta all’estero Angela Schirò letto oggi alla Camera in occasione della
conferenza stampa sulla proposta di legge “Controesodo” dal titolo “Cervelli,
cuori e braccia. Azioni concrete per il rientro del capitale umano in Italia”. (PO
/ Gil)