New York, 26 set – Proficue relazioni sono state rafforzate anche con i direttori e i curatori dello Speed Museum di Louisville nel Kentucky, del Walters Museum of Art di Baltimora, del Boston Museum, del Kimbell Museum of Art di Fortworth nel Texas, del Milwaukee Museum of Art nel Wisconsin, del Joslyn Museum of Art di Omaha del Nebraska, del Mint Museum di Charlotte in North Caroline, dello Hight Museum of Art di Atlanta in Georgia, del Cincinnati Art Museum, della Frick collection di New York, del Minneapolis Institute of Arts, e del Philbrook Museum of Art di Tulsan. In generale, tutti i musei americani contattati si sono detti desiderosi di poter ospitare capolavori dell’arte italiana in cambio di aiuti ai nostri musei al fine di salvaguardare e rilanciare l’arte italiana nel mondo, nonché favorire l’impulso del turismo tra America e Italia. Il consigliere Alain Elkann, in qualità di Presidente della Fiac (Fondation for Italian Art & Culture), ha inoltre valutato la possibilità di riattare una Sinagoga nel centro di New York, di proprietà di uno dei soci della Fiac, l’ambasciatore di San Marino presso le Nazioni Unite , il dott. Daniele Bodini, per trasformarla temporaneamente, grazie al contributo della Triennale di Milano, in uno spazio dedicato all’arte e al design italiano. Il board americano della Fiac, ha stabilito anche di premiare, per l’anno in corso, il soprintendente di Napoli Nicola Spinosa per il fattivo contributo alla conservazione del patrimonio archeologico e artistico italiano.
(Sis)