Roma, 11 ott – A conclusione dell’esame della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2018, l’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato a maggioranza assoluta la risoluzione n. 100 dei senatori Romeo e Patuanelli, che autorizza lo scostamento dal piano di rientro verso l’obiettivo di medio periodo, con 165 voti favorevoli, 107 contrari e 5 astensioni, e la risoluzione di maggioranza n. 5, che impegna il Governo ad attuare le misure previste nella Nota di aggiornamento, con 161 voti favorevoli, 109 contrari e nessun astenuto. Subito dopo l’ok arrivato dal Senato, anche la Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def: 331 i voti favorevoli, 191 i contrari. “Inefficace, dannosa e pericolosa: è così che si prospetta la prossima legge di bilancio in base al Def che hanno votato oggi alla Camera – scrive su Facebook Ettore Rosato, vice-presidente della Camera – Sarà una manovra senza crescita e con la finanza pubblica fuori controllo, che brucia i sacrifici fatti negli anni passati. L’Italia non merita un simile trattamento: non saranno mantenute nemmeno le promesse elettorali. Quel poco che faranno, pasticciato e confuso, lo faranno a spese delle prossime generazioni”. Entusiasti invece i 5 Stelle: “L’approvazione alla Camera della nota di aggiornamento del Def getta le basi per un cambio di rotta nella politica economica italiana. Stop ad anni di austerity che hanno impoverito gli italiani e precarizzato il lavoro, via ad una stagione espansiva con investimenti pubblici e privati che rilanceranno la crescita. Manteniamo le promesse fatte in campagna elettorale: reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, superamento legge Fornero, risarcimento ai truffati delle banche sono alla base della Manovra del Popolo che contiene tanti altri interventi a favore dei cittadini – dichiarano infatti i deputati M5S della Commissione Bilancio della Camera – lo dobbiamo ai milioni di poveri che sono stati abbandonati dagli scorsi Governi, ai lavoratori che hanno diritto ad andare in pensione, ai tanti giovani che aspettano soltanto un’occasione per entrare nel mondo del lavoro, crearsi una famiglia e realizzarsi nella società. Siamo felici e convinti che con le buone idee e con un impegno costante il cambiamento che gli italiani ci hanno richiesto con forza diventerà realtà”. (red)