Roma, 11 ott – A Francoforte un buon inizio di Buchmesse per i piccoli e medi editori del Lazio. Lo stand della Regione è stato visitato ieri dal ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, ed è servito da base per incontri e attività dei 38 editori presenti. Realtà editoriali consolidate come Newton Compton, accanto a case con storie più recenti e di grande originalità come Nutrimenti, i fumetti di Tunuè, le linee dedicate allo sport di 66th and 2nd, i libri per bambini della Gallucci. E ancora i libri di Voland, Viella, Fanucci e Fandango accanto agli audiolibri di Emons. Sino a case editrici universitarie come la Luiss University Press e molte altre realtà di grande interesse e qualità. Un gruppo rappresentativo della forza e della varietà del panorama editoriale laziale. Oggi è stato presentato il Catalogo Regionale delle Nuove Opere Editoriali della Regione Lazio, uno strumento nato per favorire l’ingresso dei libri pubblicati nella nostra regione nei mercati internazionali, che raccoglie traduzioni in inglese di estratti di 120 titoli. “L’impegno della Regione verso questo settore continuerà. L’editoria laziale dà lavoro, fa economia e qualifica il nostro panorama culturale. In questo senso il confronto con gli editori avuto a Francoforte è stato molto interessante. C’è l’esigenza di dare continuità a questa presenza e da subito saremo al lavoro per un ‘Distretto Editoria’ in linea con le migliori esperienze internazionali”, così Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico e alla Creatività della Regione Lazio. (BIG ITALY / red)