Roma, 11 ott – Steve Mnuchin, Segretario al Tesoro degli Stati Uniti d’America, ha dichiarato che l’Italia non rappresenta un fattore di rischio. Stesso concetto – scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte – lo ha espresso oggi anche Nick Gartside, capo della divisione reddito fisso di JP Morgan, e quindi non certo una fonte vicina al governo.
In mezzo a tante voci che alimentano un dannoso allarmismo, queste invece confermano la solidità dei fondamentali dell’economia italiana e la fiducia che il nostro Paese è in grado di trasmettere ai mercati e agli altri partner internazionali, grazie anche ad una manovra orientata alla crescita a cui il governo – in maniera compatta – sta lavorando.
Proprio ieri, nel corso della cabina di regia per gli investimenti che ho convocato a Palazzo Chigi, le principali aziende di Stato ci hanno presentato piani industriali con investimenti aggiuntivi tra i 15 e i 20 miliardi e ci hanno confermato che c’è urgente bisogno di operare una profonda semplificazione del quadro burocratico e della pubblica amministrazione. Noi stiamo lavorando proprio per questo.
Con questa manovra non saremo più fanalino di coda dell’Europa. Il nostro Paese non merita la prospettiva della recessione – a cui sarebbe destinata se lasciassimo le cose così come sono – bensì quella di una crescita di qualità basata sullo sviluppo sostenibile”. (red)