Roma, 12 ott – Ancora segnali positivi sono giunti dalle esportazioni dei distretti tradizionali lombardi nel secondo trimestre 2018: la crescita tendenziale ammonta al 5,8% a valori correnti, quantificabile in 351 milioni di euro di export in più rispetto al corrispondente periodo 2017. La performance lombarda si presenta, ancora una volta, nettamente superiore alla media nazionale (+3,1%) e va ad aggiungersi a quella già positiva del primo trimestre, per una crescita del 5,9% su base semestrale.
I mercati maturi – sottolinea l’aggiornamento trimestrale del Monitor Distretti Lombardia a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo – si sono confermati il motore trainante del risultato, grazie ad una crescita tendenziale del 7,2% tra aprile e giugno. Alcuni tra gli sbocchi commerciali più trainanti del 2017 continuano a registrare un buon andamento dell’export anche nel corso del 2018. Si tratta, nello specifico, di (in ordine di importanza per controvalore di export): Germania (+8,2%), Francia (+4,6%), Stati Uniti (+11,1%). Ancora positiva, ma su ritmi di crescita meno intensi, la performance della Spagna (+0,9%). Buoni risultati di export sono stati messi a punto anche in Svizzera, Austria, Paesi Bassi e Belgio. Il secondo trimestre 2018 ha visto, inoltre, una ripresa di slancio delle esportazioni destinate ai mercati emergenti, nell’ordine di un +3,4%, dopo il rallentamento del primo trimestre. Si conferma in crescita la Cina (+14,5%). Particolarmente dinamiche anche le esportazioni in Polonia (+6%). Positivi i risultati di export in India e nei paesi dell’Est Europa (Repubblica Ceca, Romania, Croazia). Si è poi osservata una ripresa delle esportazioni verso la Federazione russa, ma non di portata tale da compensare il calo del primo trimestre. (SEGUE)