Roma, 12 ott – Un’ultima visita ha riguardato il centro Mehwar di Bet Sahour, sostenuto attraverso diversi interventi italiani nel corso degli anni, che si è affermato quale struttura di eccellenza per il trattamento dei casi di violenza di genere, diventando un riferimento centrale per la costruzione delle politiche nazionali di protezione. Il Programma di AICS Gerusalemme per i diritti umani e l’uguaglianza di genere in Palestina consta di 10 iniziative in corso (5 sul canale bilaterale e 5 su quello multilaterale), per un ammontare complessivo di oltre 16 milioni di euro. La visita del direttore Carmenati si è conclusa con la partecipazione alla cerimonia di firma per un accordo di progetto sul canale multilaterale, Saga (SAlute rifugiati GAza – Iniziativa volta alla fornitura di servizi sanitari di base in favore dei rifugiati della Striscia di Gaza), in partnership con Unrwa. Questa iniziativa, per un valore di 2 milioni di euro, provvederà alla fornitura di servizi sanitari di base in favore dei rifugiati della Striscia di Gaza, in particolare per prestazioni nei centri medici Unrwa e cure primarie basate sulla medicina di famiglia nei campi rifugiati della Striscia. A siglare il documento, alla presenza del Console Generale d’Italia a Gerusalemme Fabio Sokolowicz e alla Titolare di Sede AICS Cristina Natoli, sono stati il Commissario Generale di Unrwa Pierre Krahenbuhl e l’ambasciatore Belloni. (BIG ITALY / Red)