Roma, 12 ott – Non vince da cinque mesi, l’Italia di Roberto Mancini, e spezzare il digiuno proprio domenica sera sarebbe fondamentale: gli azzurri sono attesi in Polonia per una sfida che di fatto vale la ‘salvezza’, la permanenza nella Lega A della nuova Nations League, perché il successo di ieri del Portogallo in Polonia lancia infatti i lusitani verso il primo posto che vale la Final Four, un traguardo sempre più lontano per gli azzurri. Leonardo Bonucci, secondo azzurro per numero di presenze (82) alle spalle di Giorgio Chiellini, è tra i pilastri di una difesa che sarà chiamata a fermare tre attaccanti di assoluto valore come Lewandowski, Milik e Piatek, quest’ultimo capocannoniere a sorpresa della Serie A e a segno ieri per la prima volta anche in Nazionale. “A me vincere piace, mentre perdere o pareggiare mi fa rosicare – confessa il difensore della Juventus in conferenza stampa – ma con l’Ucraina penso si sia vista un‘Italia diversa, positiva e propositiva: ci manca fare gol, ma si sono visti tanti passi in avanti e sono fiducioso per la partita di domenica e per il futuro”. Fiducia che Bonucci nutre anche nei confronti del candidato unico alla presidenza federale in vista delle elezioni del prossimo 22 ottobre: “Tommasi (presidente dell’AIC, ndr) non si è schierato, ma questo non significa che noi calciatori non siamo con il futuro presidente. Abbiamo fiducia in Gravina. Mi auguro che con un nuovo presidente federale si cominci a vedere qualcosa di buono, lo merita l’Italia. Serve una riforma limpida che migliori il calcio italiano e al nuovo presidente chiedo di dare regole ferree e certe al movimento”.
(SEGUE)