Roma, 12 ott – Dopo aver fatto l’inboccalllupo all’ex Ct Gian Piero Ventura, chiamato a sostituire D’Anna sulla panchina del Chievo Verona, Bonucci torna sulle difficoltà incontrate nella partita di un mese fa con la Polonia, quando soprattutto nel primo tempo gli inserimenti da dietro di Zielinski hanno creato più di un grattacapo alla difesa azzurra: “A Bologna abbiamo fatto degli errori tecnici, che hanno permesso loro di ripartire. Davanti hanno giocatori che possono fare la differenza, servirà la massima attenzione e non dovremo concedere spazi. Domenica ci aspetta una partita difficile, ma che dobbiamo vincere perché retrocedere in Lega B complicherebbe parecchie situazioni, anche legate al prossimo Europeo”. Nelle prime sei partite dell’era Mancini l’Italia non è mai riuscita a mantenere la porta inviolata, un dato che evidenzia come anche nella fase difensiva si possano fare progressi: “Prendere sempre gol è un problema. Dobbiamo provare ad essere più equilibrati, anche se con l’Ucraina abbiamo subito solo due tiri in porta”. Che in questo momento manchi un vero bomber è confermato dal fatto che nella rosa Bonucci è terzo nella classifica dei cannonieri Azzurri con 6 gol, uno solo in meno di Immobile e a due lunghezze di distanza da un altro storico membro della BBC come Chiellini: “In questo ultimo periodo sono girati tanti attaccanti ed è difficile trovarne uno capace di segnare 20 gol in 20 partite. In Nazionale la maglia ha un peso diverso e poi anche storicamente rispetto ad altri Paesi i nostri attaccanti non hanno mai segnato tantissimi gol in Nazionale, basti pensare che in testa alla classifica dei marcatori c’è Gigi Riva con 35 reti”.
(SEGUE)