“Sull’acquisto di Cristiano Ronaldo, per la prima volta entrambi lati della società si sono consultati sulla opportunità di comprare un calciatore. E si è giunti a capire che era un valore aggiunto, non solo tecnico ma anche commerciale perché facilita quell’elemento di distribuzione globale. I bambini nel mondo vogliono vedere supereroi e Ronaldo lo è. E la Juve in tutto diventa più globale, colmando parte del gap storico della a nella distribuzione delle partite di serie A a livello internazionale. Ma la Juve non è solo Ronaldo ma il collettivo e avere Cristiano è avere una ciliegina su una torta estremamente buona, che è stata costruita con pazienza e attenzione negli anni”. Così il presidente Andrea Agnelli al Festival dello Sport di Trento, a margine della conversazione “Il calcio, lo sport record nel mondo”.