Roma, 12 ott – “È indispensabile un’alleanza in Italia e in Europa di giornaliste e giornalisti investigativi. Sull’esempio del Daphne Project, un Consorzio per fare luce su autori e mandanti dell’assassinio di Daphne Caruana Galizia, e più un generale su tutti i crimini contro i cronisti e la libertà di stampa. Un Consorzio che può nascere in sede Fnsi, e che possa avvalersi anche dell’Osservatorio legale della Federazione della Stampa per fronteggiare attacchi, intimidazioni e querele bavaglio”. E’ la proposta lanciata dal segretario dell’Usigrai Vittorio di Trapani al convegno promosso da Maria Grazia Mazzola, inviata del Tg1, nella sede della Stampa estera, a Roma. Una delegazione della Fnsi sarà a Malta il 16 ottobre, a un anno esatto dell’assassinio di Daphne, mentre un presidio promosso da Fnsi, Usigrai e Articolo 21 sarà davanti all’ambasciata maltese in Italia per chiedere verità e giustizia per Daphne Caruana Galizia e per tutti i giornalisti assassinati a causa delle loro inchieste. (PO / red)