Firenze, 16 ott – “La promozione internazionale è un veicolo fondamentale per valorizzare e rendere più solide le nostre aziende – commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – Essere presenti su mercati chiave e dalle enormi potenzialità con una formula coordinata e organizzata si sta confermando una modalità vincente. Fondamentale, come lo dimostrano i fatti, si è rivelata la programmazione a lungo termine, soprattutto nei mercati emergenti e diversificati come la Cina”. La Germania che fino a qualche anno fa rappresentava un mercato di riferimento è stata reinserita nel programma eventi proprio per mantenere l’attenzione del consumatore tedesco che a volte è distratto da offerte di vino comunitario più a buon mercato, mentre sulla Polonia, paese dalle importanti potenzialità riteniamo sia doveroso investire per promuovere la Denominazione Vino chianti docg. “Dalla Russia – conclude Busi – ci attendiamo importanti risposte anche se trattasi di mercato difficile, ma riteniamo che il binomio food e vino italiano siano armi vincenti per concretizzare le potenzialità di quel mercato costituito da milioni di persone ad alto reddito che oltre ad apprezzare il made in Italy in generale sempre più spesso sono presenti in Italia, ed in toscana in particolare, costituendo un business da tenere sotto controllo.” E proprio in Cina prosegue con successo l’attività della “Chianti Academy”, la prima scuola del Consorzio Vino Chianti realizzata col supporto di Interwine di Guangzhou, leader del mercato fieristico cinese e da qualche anno partner del Consorzio nelle attività di promozione in Cina. L’Accademia ha l’obiettivo di formare e qualificare nuovi esperti della denominazione. Quattro le prossime tappe di novembre, con i relativi cicli di lezioni: Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. (BIG ITALY / Red)