Roma, 16 ott – Non è solo guardando al passato che nel convegno sono state messe insieme le ragioni della didattica, delle nuove metodologie e della certificazione di competenze linguistiche: “Abbiamo bisogno di più traduttori simultaneisti”, ha infatti dichiarato il Direttore del Ministero degli Esteri russo Aleksej Paramonov rivolgendosi agli studenti presenti nella sala dell’Università linguistica di Mosca che ospita il convegno. Giuseppe Lo Porto, Dirigente dell’Ufficio Istruzione del Consolato Generale, ha aggiunto che “oggi in tutta la Russia sono più di 16.000 gli studenti di lingua italiana, e il dato è sottostimato per via delle tante scuole private non censite”. Il Prof. Marco Santagata, dopo la sua lectio magistralis sull’italiano letterario, ha anche sottolineato: “Il punto di forza di questo convegno è che qui vediamo impegnati a collaborare insieme non solo l’Istituto di Cultura ma anche varie università, le scuole e la Dante Alighieri, un numero molto elevato di soggetti che si occupano di diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero, e questo non è un fatto scontato”. (BIG ITALY / Red)