Roma, 16 ott – Dal 15 al 21 ottobre si svolge la XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, il cui tema quest’anno è ‘L’italiano e la rete, le reti per l’Italiano’, scelto per approfondire i legami e le influenze esistenti tra la lingua italiana, il mondo della rete internet, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione sociale incluse le piattaforme sociali. La programmazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona si è aperta ieri con la proiezione del film per la TV “Non è mai troppo tardi” di Giacomo Campiotti, dedicato alla figura di Alberto Manzi, il celebre maestro televisivo degli anni ’60 che, attraverso la televisione, insegnò a leggere e a scrivere a un milione e mezzo di italiani. Oggi l’Istituto riceve due linguisti dell’Università di Cassino, il Prof. Giuseppe Antonelli, ordinario di Storia della lingua italiana, che terrà la conferenza ‘Si parla italiano, si scrive e-taliano?’ e il Prof. Gianluca Lauta, associato di Storia della lingua italiana il cui intervento verterà sul tema ‘I giovani e la rete: l’italiano scomposto’. Domani è la volta della musica con il concerto jazz ‘Lisbon Experience’ che conclude la residenza artistica del trombettista Gabriele Mitelli che ha preso parte al Progetto AIR –Artisti in Residenza, promosso da MIDJ –Associazione Italiana Musicisti di Jazz e coordinato a Lisbona dall’Istituto Italiano di Cultura che ha creato per Mitelli una ‘rete’ di contatti con docenti e musicisti jazz locali. (BIG ITALY / SEGUE)