Roma, 16 ott – “C’è un’Italia fuori, non solo nel Regno Unito, che vorrebbe tornare e questa sarebbe anche l’occasione per estendere le misure per il controesodo a tutti i lavoratori, non ci sono solo cervelli fuori dall’Italia ma anche tante braccia e tanti cuori – sottolinea il deputato del Pd eletto all’estero – È importante garantire i diritti dei cittadini britannici residenti in Italia e chiedere la reciprocità al governo britannico proprio per tutelare i diritti dei 700 mila italiani che risiedono in Gran Bretagna, ma la scarsa attenzione del suo governo al tema Brexit – conclude Ungaro – sembra collegata a un ripensamento del governo sui rapporti internazionali dell’Italia e nell’Unione europea, un ripensamento intriso di euroscetticismo miope che guarda con favore al gruppo di Visegrad e alla Federazione Russa tutto a scapito dei nostro partner europei”. (Roc)