Roma, 17 ott – “Dobbiamo investire, soprattutto negli atenei pubblici. Siamo nel 2020, bisogna coltivare la voglia di studiare dei giovani, c’è tanta gente che vuole apprendere: non bisogna stroncarli per un quiz andato male. Noi siamo il governo del cambiamento, e dobbiamo permettere a tutti di provarci: è il singolo a dover decidere, con la sua passione e la voglia di studiare, se può farcela, non lo Stato”. Così al Corriere della Sera Maria Pallini, la deputata Cinque Stelle che ha già presentato un disegno di legge per abolire lo scoglio del voto di laurea nell’accesso ai concorsi pubblici. Secondo l’esponente pentastellata, per gestire la massa degli studenti che senza numero chiuso arriverebbe a Medicina “Ci potrebbe essere un potenziamento dei professori: ci sono tanti insegnanti che non 34 anni riescono a trovare occupazione, così avremmo anche più posti di lavoro”. (PO / red)