Roma, 17 ott – Una manifestazione silenziosa sulla Bidnija road, a mezz’ora dal centro della Valletta, ha ricordato a Malta Daphne Caruana Galizia, uccisa un anno fa da un’autobomba proprio su quella strada. I manifestanti e i rappresentanti delle Ong hanno portato fiori, acceso candele, mostrato cartelli con il numero 365: tanti sono i giorni passati senza che si siano trovati i mandanti dell’omicidio di Daphne. E stasera, una marcia e una veglia in centro città ricorderanno ancora, dopo una messa, la giornalista uccisa.
La Federazione nazionale della Stampa italiana e la Federazione europea dei giornalisti sono presenti in questi giorni a Malta con il segretario generale aggiunto Anna Del Freo, che fa parte anche del Comitato esecutivo Efj. Numerosi sono stati gli incontri e gli eventi organizzati sull’isola per ricordare Daphne: meeting con i giornalisti maltesi, un incontro col primo ministro e uno col procuratore generale, una esposizione di foto e, domani, una conferenza stampa. Protagoniste delle iniziative le organizzazioni non governative per la libertà di espressione, cui si sono aggiunte la Fnsi e la Efj. (SEGUE)