Roma, 17 ott – “Il “Decreto Genova” all’art. 41 dispone l’innalzamento dei limiti di idrocarburi C10 e C40 consentiti nei fanghi di depurazione per uso agricolo fino a 1000 mg/kg. Questo provvedimento consente uno spargimento sui terreni agricoli di fanghi con una concentrazione di idrocarburi pesanti venti volte superiore al limite di 50mg/kg stabilito dalle sentenze del TAR della Regione Lombardia e della Corte di Cassazione”. Dichiara Massimo Paolucci, europarlamentare di LeU. “A fronte di questa contraddizione tra l’innalzamento dei limiti di idrocarburi nei fanghi destinati ad uso agricolo previsto dal decreto e la normativa relativa ai limiti per la bonifica dei terreni, ho presentato una interrogazione alla Commissione europea chiedendo un parere a tal proposito e ribadendo la necessità di stabilire dei limiti comuni nella Direttiva fanghi di depurazione al fine di assicurare un approccio uniforme a livello europeo e una maggiore protezione del suolo”, prosegue Paolucci. “La prossima settimana discuteremo in plenaria proprio alcuni aspetti della Direttiva fanghi di depurazione, e tra questi la sua clausola di revisione. Per questa ragione, mi sono attivato affinché si possa presentare e votare un emendamento alla Direttiva che chieda alla Commissione di presentare proposte legislative per una maggiore protezione dei terreni e dell’ambiente”, Conclude.
(red)