Milano, 17 ott – Eni ha firmato a Maputo, alla presenza del Ministro delle Risorse Minerarie e dell’Energia Ernesto Max Tonela, il contratto per i diritti esclusivi di esplorazione e sviluppo del blocco offshore A5-A, nelle acque profonde del Bacino Settentrionale dello Zambesi, a circa 1.500 chilometri a nord est della capitale. “Con questa acquisizione – si legge in una nota – Eni rafforza ulteriormente la sua presenza in Mozambico, un paese di importanza strategica per la società. Il blocco, che è stato assegnato a Eni a seguito della partecipazione al “5° Licensing Round” competitivo indetto dalla Repubblica del Mozambico, si estende su un’area complessiva di 5.133 chilometri quadrati ad una profondità d’acqua compresa tra 300 e 1.800 metri, in una zona completamente inesplorata di fronte alla località di Angoche. Eni, attraverso la sua controllata Eni Mozambico, è l’operatore del Consorzio per il Blocco A5-A con una quota di partecipazione del 59,5%. Gli altri partner sono Sasol con il 25,5% e la società di Stato Mozambicana Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (ENH) con il 15%. Eni è presente in Mozambico dal 2006 a seguito dell’acquisizione di una partecipazione nel Contratto Petrolifero dell’Area 4 ubicata nel bacino offshore di Rovuma, nell’area settentrionale del Paese, dove a seguito di una intensa campagna esplorativa nell’arco di soli 3 anni, dal 2011 al 2014, sono state scoperte risorse supergiant di gas naturale nei giacimenti di Coral, Mamba e Agulha, stimate in 2.407 miliardi di metri cubi di gas in posto”. (BIG ITALY / SEGUE)