Roma, 17 ott – “Inoltre l’ambasciatrice ha spiegato come la GB abbia dovuto creare una nuova ‘categoria’, la Settled Status, per gestire i cittadini che arriveranno dalla UE – continua Billi – per chi c’era da prima della Brexit, basterà scambiare l’attuale Permanent Status con il Seattle Status, anche in modo informatico e senza costi, con richiesta valida fino al giugno 2021. Per gli italiani che arriveranno dopo la Brexit, ci sarà un nuovo sistema che gestirà l’immigrazione ed il Governo GB sta studiando i risultati ottenuti dagli studi condotti per la sua definizione” precisa Billi “per turisti, studenti e business men temporanei provenienti dall’Europa non ci sarà necessità di introdurre alcun sistema di visti”. “L’ambasciatrice ha quindi concluso ricordando come la GB voglia rimanere un sistema aperto, anche se costruito con più attenzione sui bisogni, le esigenze e le competenze dell’economia inglese ed ha sottolineato come la GB abbia sempre avuto un dialogo e relazioni molto solide e costruttive con il Governo Italiano – conclude Billi – Ringrazio l’ambasciatrice Jill Morris per la disponibilità e la chiarezza al dibattito, continueremo a monitorare i progressi e gli sviluppi sulla Brexit affinché le esigenze della Comunità Italiana siano considerate e le problematiche risolte”. (Red)