Roma, 1 ott – “El Clarin” si sofferma sulla crisi del gruppo Unicredit ieri “indiscusso protagonista in negativo della Borsa Europea” con un crollo del titolo a Piazza Affari del 12,67 per cento con tre sospensioni per eccesso di ribasso e una perdita massima del 14,3 per cento. Si evidenzia che la perfomance negativa dell’istituto bancario è giunta in un giorno di recupero per le maggiori Borse europee ma ha trainato al ribasso Piazza Affari: “Milano il cui indice Mibtel lunedì è sceso del 4,74 per cento, ieri ha chiuso con un ribasso dello 0,56 per cento”. Il quotidiano argentino riferisce che Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit e “icona venerata da gran parte del mondo finanziario”, in una lettera inviata a migliaia di dipendenti del gruppo ha affermato che “l’impresa gode di ottima operatività” e che “nonostante le condizioni del mercato, le condizioni di liquidità del gruppo sono eccellenti” e che “superano otto volte il livello richiesto”. Rassicurazioni sono giunte anche dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e dal governatore di Banca Italia, Mario Draghi: “La situazione del sistema bancario è solida e con una liquidità sufficiente”. El Clarin segnala tuttavia che una parte di economisti aveva “già pronosticato una tempesta per il gigante bancario”, a causa delle sue esposizioni con le banche tedesche, Hvb soprattutto, e con quelle dei Paesi ex comunisti dell’Est Europeo.