Torino, 18 ott – La tecnologia non ha età. Sono sempre di più gli anziani che smartphone alla mano si connettono a Internet e navigano su Facebook, Twitter e Instagram. Ma la fabbrica delle “bufale” non va mai in vacanza e in Internet lavora a pieno ritmo diffondendo ogni giorno false notizie su politica, salute, fenomeni sociali e tanto altro ancora. Quanto siamo sicuri di non restare intrappolati in qualche inganno? Come possiamo difenderci dalle bufale che girano in internet e sui social e che ci raccontano in malafede qualcosa che non è? Questo è il tema, di grandissima attualità, scelto per l’edizione 2018 della Città che apprende, l’evento che l’Auser a cadenza biennale dedica alla cultura ed alla educazione degli adulti come strumento di cittadinanza e di integrazione sociale, coinvolgendo la rete delle Università Popolari e dei Circoli Culturali.
Titolo dell’evento “Chi dà retta alle sirene? Informazione e disinformazione nell’era del Web e dei Social” e si terrà a Torino oggi e domani presso l’Auditorium della Città Metropolitana. Due giorni molto intensi di dibattito durante i quali l’Auser ha chiamato a confrontarsi esperti del settore e rappresentanti del mondo dei media e dell’informazione.
L’evento è patrocinato dal Comune di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte e Forum Nazionale del Terzo Settore.
Oggi alle 12.40 Lectio Magistralis del prof. Lorenzo Magnea dell’Università di Torino, docente di fisica teorica e allievo di Tullio Regge. E’ stato il primo in Italia a lanciare un corso universitario per sfatare le bufale della quotidianità, si chiama “la fisica dei cittadini”. Un contributo civico per fornire a tutti gli strumenti per capire se una notizia è una bufala o no. (red)