Roma, 18 ott – Gli Help Center sono stati aperti per 4.635 giorni con 25.614 ore di attività, durante le quali, ogni giorno, mediamente 56 operatori sociali hanno incontrato, ascoltato, orientato, assistito, accompagnato migliaia di persone nell’arduo percorso di uscita dal disagio sociale. Gli italiani registrati negli Help Center sono stati il 21,7% (5.516) contro il 78,3% di stranieri, tra i quali 2.921 comunitari (poco meno che dimezzati rispetto al 2016) e 16.990 extracomunitari, in aumento di oltre il 50% e che rappresentano nel 2017 il 68% del totale. Gli uomini sono in maggioranza: 21.614, l’84% degli utenti (78% del 2016), a fronte di 4.114 donne (16%) e 12 transgender.
“Le attività sociali degli Help Center – ha evidenziato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di FS Italiane – sono un modello positivo e innovativo che è già stato adottato anche da altre reti ferroviarie europee. Un’esperienza tra le più importanti e significative nel nostro progetto di responsabilità sociale d’impresa in cui tutte le attività del Gruppo FS Italiane hanno al centro la persona che per noi non è mai solo un viaggiatore. Il fatto che giovani studenti e tirocinanti siano impegnati nei vari Help Center è la dimostrazione che credono nella costruzione del bene comune.”
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